Care amiche e cari amici, sicuramente come al sottoscritto arriveranno anche a voi decine di e-mail tarocche in cui la banca X o l'istituto di credito Y ti informano che il tuo conto è stato sospeso, o che una banda di ladri si è presa tutti i tuoi soldi gridando "o la borsa o la vita" o che una nuova tangentopoli è stata scoperta tra i tuoi movimenti bancari.
Molto spesso queste missive recano un link da cliccare per immettere i vostri dati, possibilmente il pin o altri dati sensibili e, secondo le intenzioni di chi scrive, tutti i tuoi guai spariranno come per magia.
Queste mail, per apparire più credibili, non sono firmate da noti imbroglioni quali il mago Do Nascimiento o un politico qualsiasi degli ex DS che parla di coppie di fatto, bensì da accreditati enti di fama nazionali.
Va da sé che solo un imbecille - o nella migliore delle ipotesi persone molto ma molto credulone - aprirebbe il link in questione. Le conseguenze sarebbero nefaste, e tutti possiamo immaginarlo.
Quello che non immaginano i fautori di queste tentate truffe è che qualsiasi italiano che abbia fatto seriamente almeno le scuole medie sentirebbe puzza di imbroglio per come vengono scritti i testi di queste comunicazioni on line.
Volete un esempio? Ecco cosa mi è arrivato oggi in posta:
oggetto: Avvizo di sicurezzaCaro membro,
Per i motivi di sicurezza abbiamo sospeso il vostro contro di operazioni
bancarie in linea a [nome dell'ente]. Dovete confermare che non siete una vittima
del furto di identita per ristabilire il vostro conto.
Dovete scattare il collegamento qui sotto e riempire la forma alla seguente
pagina per realizzare il processo di verifica.
[segue link al sito "consigliato"]
Chiediamo scusa per eventuali inconvenienti.
Francamente,
Reparto di Rassegna Conti
Ok, sarò un linguista cagacazzi, ma dico io: si può?
No, davvero, dico: ma si può?
Cominciamo dall'oggetto. "Avvizo"... Fossi io il direttore di un ufficio pubbliche relazioni, avrei già licenziato il tapino che mi fa un errore del genere.
Ma non è tutto: come si fa a cominciare una lettera con "caro membro"? Ma per chi mi avete scambiato, per l'uccello di quel padre a cui siete riconoscenti per aver messo al mondo minchioni del genere?
E vogliamo parlare dell'inutile pathos dell'affermazione "Dovete confermare che non siete una vittima
del furto di identita"? A parte il fatto che manca un accento, se in una banca seria dovessero negarmi un mutuo come dovrebbero comunicarmelo: "Siamo addolorati nell'anima e abbiamo la morte nel cuore nel dover porre diniego alla vostra umanamente dignitosa richiesta di avere un futuro"? Ma per favore!
E ancora: "Dovete scattare il collegamento qui sotto e riempire la forma alla seguente pagina per...". Adesso, già io che non sono una cima in inglese capisco che quel "forma" sta per form, ma se proprio non vogliamo esser iper pignoli la domanda da porsi è: ma come cazzo scrivete?
Dulcis in fundo, quel "francamente" fa francamente cagare (oltre al fatto che si sente puzza di anglismo anche qui).
Per cui, cari amici della truffa e dal cervello a forma dell'incipit della mail stessa, vi do un consiglio amichevole: smettetela di tentare di truffare la gente. Perché oltre al fatto che non è una cosa bella, con le porcherie che siete in grado di scrivere ci fate pure la figura di colossali teste di minchia di altrettanto enormi capre semianalfabete. Ecco!
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| inviato da
ElfoBruno il 5/1/2008 alle 9:25 | |